L'avvocato del diavolo
Now at my new home, plus LUNATIC
What's this mess
L'avvocato del diavolo: un titolo quasi casuale, con moltà probabilità rappresentativo di una delle facce di chi vi scriverà...
Abbandonato l'usufrutto di una multiproprietà* (v.links), cercando una nuova fissa dimora o al più una casa al mare o in campagna, DdF, i suoi pensieri, la sua musica, le sue citazioni e quant'altro gli appartiene abiteranno questo posto.
Adoro questo fucking periodo dell'anno. Davvero, la verità è questa qua. Gli ultimi dieci giorni di Maggio e i primi di Giugno. I tramonti infiniti dal sapore squisitamente dolciastro. La sensazione che nulla di male possa accadere a questo mondo, tutti, come siamo, avvolti e protetti da quella luce diurna che proprio non vuole andar via mista alle prime luci artificiali. La spensieratezza dei bimbi che si attardano in strada mi fa tornare ad essere uno di loro. Ascoltare canzoncine che ora più che mai trovano senso nella loro leggerezza. Ricordare le sensazioni simili provate 12*n mesi fa. Il calore sopportabile del giorno e la frescura piacevole della sera. Sentirmi leggero e sentire leggeri gli altri. E quest'anno tutto ciò è ancor più presente grazie alla mia attività archeologica che ha fatto rivedere la luce ad archivi rimasti sommersi da circa una dozzina di mesi. E` un qualcosa di così breve, ineffabile ed inafferabile, che non posso fare a meno di ritenermi fortunato ogni qual volta riesco a percerpirla.
Lo scrivo per non dimenticarmene: mi fa stare bene, ed io, ora, sto bene.
(Best served with: Maximo Park - Books from boxes, or something from the Kooks, or whatever makes you feel weightless)
... che prima o poi ritornerò
Conservo di nascosto sempre lo stesso smalto
Non temere zeta reticoli on my mind
Aspetterò il momento per un migliore slancio
[...]"siamo tutti soli?" mi son chiesto poi
sentendo il peso della sconfitta,
e una spirale malinconica
mi ha dato in pasto all'inquietudine.
domani tutto si risanerà
e il mondo tornerà piacevole.
ma ora, in fondo alla voragine,
è dura... dura come non è stata mai.
come non lo è stata mai...
e tu, mondo, come stai?
e in che direzione andrai?
e anche tu, uomo, come stai,
ingordo, coi tuoi guai?
ma che domande stupide...
beh, domani passerà.
Ladies and gentlemen, DdF is proud to present the 21st century Dog Song:
«He broke your heart
He took your soul
You're hurt inside
'Cause there's a hole
You need some time
to be alone
then you will find
what you've always known
I'm the one who really love ya, baby
I've been knockin' at your door
and as long as I'm livin'
I'll be waitin'
as long as I'm breathin'
I'll be there
whenever you call me
I'll be waitin'
whenever you need me
I'll be there [...]»
[...] How come no-one told me
All throughout history
The loneliest people
Were the ones who always spoke the truth
The ones who made a difference
By withstanding the indifference
I guess it's up to me now
Should I take that risk or just smile?
What do you know
It happened again
What do you know
Sono nella casa dove abitavo da bambino.
Riconosco ogni oggetto,
La disposizione dei mobili, i colori.
La luce era diversa negli anni settanta,
ho riconosciuto anche quella.
Ho aperto tutti i cassetti
per essere sicuro che in tutti questi anni
nessuno Abbia toccato la mia roba.
C'è un'intera brigata dell'esercito britannico li dentro.
Rosa.
Sono ancora intenti a schierarsi
per fronteggiare l'attacco imminente.
Ma l'attacco non avverrà mai.
Il divertimento per me era disporre i soldatini
come se dovessero affrontare un ingaggio particolare,
e poi, senza che nulla avvenisse,
cambiare la disposizione.
Sono ancora lì come li avevo lasciati
venticinque anni fa.
L'ufficiale ha il braccio teso davanti a se
mentre sta per prendere la mira,
la testa piegata verso l'alto mi guada implorante:
"Vado?".
Ho richiuso il cassetto.
Ho setacciato tutta la stanza
in cerca di quello che avevo lasciato.
Ho trovato tutto meccanicamente
come se non avessi bisogno
di ricordarne la posizione.
Devo aver fatto un bel casino
perchè mia madre è entrata.
Giovane e bellissima. Rideva.
Mi ha preso in giro.
Una strana calma, una calma enorme.
Non so cos'è.
Ma non ho mai pianto tanto come al risveglio.
Ho rifatto il percorso che mi portava
dalla scuola alla casa dei miei.
La prima volta dopo venticinque anni.
C'è una sensazione che non ho mai più provato.
Non abito più lì da sempre.
Ho avuto una vita. Altrove.
E' solo una stupida villetta con uno sputo di giardino,
ma sarà la prima cosa che comprerò.
Quando sarò ricco.